Seguiamolo e accompagniamolo con la preghiera

È iniziato oggi il viaggio apostolico di Papa Francesco in Iraq.

Un viaggio per incontrare e confortare nella fede un popolo ferito dalle persecuzioni e dalle guerre, “fratelli e sorelle che hanno pagato il prezzo estremo della loro fedeltà al Signore. Possa il loro sacrificio ispirarci a rinnovare la fiducia nella forza della Croce e del suo messaggio salvifico di perdono, riconciliazione e rinascita” (Papa Francesco a Bagdad).

Un viaggio aperto al dialogo con il mondo musulmano: “Solo se riusciamo a guardarci tra noi, con le nostre differenze, come membri della stessa famiglia umana, possiamo avviare un effettivo processo di ricostruzione e lasciare alle future generazioni un mondo migliore, più giusto e più umano” (Papa Francesco a Bagdad).

Ci uniamo in preghiera al Santo Padre, che ha voluto portare con sé l'immagine di Maria Vergine di Loreto, come segno di speranza perché è la Madonna che ci apre le porte per crescere in umanità e fraternità.

"Sappiamo quanto sia facile essere contagiati dal virus dello scoraggiamento che a volte sembra diffondersi intorno a noi. Eppure il Signore ci ha dato un vaccino efficace contro questo brutto virus: è la speranza che nasce dalla preghiera perseverante" (Papa Francesco a Bagdad).

Grazie, Santità.

 

(foto Vatican News)